LEOFANTI FILM FESTIVAL 2026
La nona edizione del Leofanti Film FESTIVAL si terrà dal 16 al 22 agosto nel patronato di San Simeon Piccolo, di fronte alla stazione!
Il tema generale del festival si può riassumere in: “Ci scusiamo” per il disagio, ed ogni serata ne approfondirà un aspetto specifico, dalla presentazione del disagio, al disagio d’identità di genere, quello da trasferimento, della cura della persona, del cosidetto Veneto Wave,
dell'aggregazione giovanile e a finire il disagio del conflitto e della guerra!
Ogni sera si potrà godere della mostra fotografica permanente, per tutto il festival, Fotogrammi dal disagio a cura di Massimo Branca, oltre a proiezioni interne del suo cortometraggio su Gerold Meister, artista e noto frequentatore della realtà veneziana, e di altro materiale informativo.
Si inizia quindi domenica 16 con la proiezione di Le città di pianura, di Francesco Sossai, che sarà preceduto da un talk di approfondimento sul disagio letterario con Giulia Scomazzon e Ginevra Lamberti.
Si prosegue con le proiezioni dei lungometraggi in concorso, Ballata Femmenella di Giovanni Battista Origo e Elettra Raffaela Melucci, Con la pioggia dentro di Matteo Berruto (presente alla serata), Sindrome Italia di Ettore Mengozzi (l’assistente di produzione Maria Zmeu
presente alla serata), Brenta Connection di Cristian Tomassini (presente alla serata) e Interdit di Lorenzo Marino.
I film in concorso saranno preceduti da chiacchierate di approfondimento con associazioni, collettivi ed esperti, concerti e proiezioni di cortometraggi legati ad ogni tema specifico delle serate quali:
16/08 - In apertura oltre al talk sul disagio letterario, concerto dei Macedonia Sintetica, techno d’n’b!
17/08 - Si procede chiacchierando con l’attivista e performer Daphne Bohèmien, protagonista del cortometraggio in proiezione Daphne di Nicola Bianchi.
18/08 - Concerto del one man band Wasted Pido-o-fi punk primitive blues e visione interna del suo cortometraggio Cowpunx from hell, oltre a proiezione del cortometraggio Nameless di Abd Dukmak.
19/08 - Approfondimento sul burn out da care giver, con la sociologa Costanza Galanti e la proiezione di Le fabbriche della cura, progetto Inmigrhealth.
20/08 - Lettura del racconto Miracolo al Montiron, di Davide Ravagnan e tratto dal libro Venezia non mi ama e proiezione in anteprima del corto Eraserself del regista veneziano Giacomo Pedrotti.
21/08 - Talk con collettivi giovanili di alcune province venete e registə Anastasia Penteriani, del corto Queertech, in proiezione insieme al corto Padova Elettronica di Gianluca Zanette.
22/08 - A finire Rob Durante musicherà dal vivo The General (Buster Keaton e Claus Bruckman) preceduto dalla proiezione di Una rosa di Simone Massi e dalla premiazione del vincitore del Leofanti Film Festival, con il Leofante d’oro, quest’anno realizzato da Nastasia Carraro, con
studio artistico sito a Burano (La Buranella, Via San Mauro 383)!
IL DISAGIO È UN SENTIMENTO COMPLESSO, CHE NASCE DALLA FRUSTRAZIONE DELL'INDIVIDUO NEL LIMITARE LE PROPRIE PULSIONI PER ADEGUARSI ALLA SOCIETÀ E ALLE SUE CONVENZIONI, MA È ANCHE LA SENSAZIONE CHE UNA PERSONA, CONFORMATA A TALI REGOLE, PROVA NEI CONFRONTI DI CHI NON LE RISPETTA.
ATTRAVERSO LA VISIONE DI LUNGO E CORTOMETRAGGI, CHIACCHERATE SULLE ATTIVITÀ SVOLTE DA ASSOCIAZIONI LOCALI, APPROFONDIMENTI LETTERARI, MUSICA E DISCUSSIONI SUL TEMA, SCAVEREMO A FONDO TALE SENTIMENTO FINO A, FORSE, FARVELO APPREZZARE!
Il tema generale del festival si può riassumere in: “Ci scusiamo” per il disagio, ed ogni serata ne approfondirà un aspetto specifico, dalla presentazione del disagio, al disagio d’identità di genere, quello da trasferimento, della cura della persona, del cosidetto Veneto Wave,
dell'aggregazione giovanile e a finire il disagio del conflitto e della guerra!
Ogni sera si potrà godere della mostra fotografica permanente, per tutto il festival, Fotogrammi dal disagio a cura di Massimo Branca, oltre a proiezioni interne del suo cortometraggio su Gerold Meister, artista e noto frequentatore della realtà veneziana, e di altro materiale informativo.
Si inizia quindi domenica 16 con la proiezione di Le città di pianura, di Francesco Sossai, che sarà preceduto da un talk di approfondimento sul disagio letterario con Giulia Scomazzon e Ginevra Lamberti.
Si prosegue con le proiezioni dei lungometraggi in concorso, Ballata Femmenella di Giovanni Battista Origo e Elettra Raffaela Melucci, Con la pioggia dentro di Matteo Berruto (presente alla serata), Sindrome Italia di Ettore Mengozzi (l’assistente di produzione Maria Zmeu
presente alla serata), Brenta Connection di Cristian Tomassini (presente alla serata) e Interdit di Lorenzo Marino.
I film in concorso saranno preceduti da chiacchierate di approfondimento con associazioni, collettivi ed esperti, concerti e proiezioni di cortometraggi legati ad ogni tema specifico delle serate quali:
16/08 - In apertura oltre al talk sul disagio letterario, concerto dei Macedonia Sintetica, techno d’n’b!
17/08 - Si procede chiacchierando con l’attivista e performer Daphne Bohèmien, protagonista del cortometraggio in proiezione Daphne di Nicola Bianchi.
18/08 - Concerto del one man band Wasted Pido-o-fi punk primitive blues e visione interna del suo cortometraggio Cowpunx from hell, oltre a proiezione del cortometraggio Nameless di Abd Dukmak.
19/08 - Approfondimento sul burn out da care giver, con la sociologa Costanza Galanti e la proiezione di Le fabbriche della cura, progetto Inmigrhealth.
20/08 - Lettura del racconto Miracolo al Montiron, di Davide Ravagnan e tratto dal libro Venezia non mi ama e proiezione in anteprima del corto Eraserself del regista veneziano Giacomo Pedrotti.
21/08 - Talk con collettivi giovanili di alcune province venete e registə Anastasia Penteriani, del corto Queertech, in proiezione insieme al corto Padova Elettronica di Gianluca Zanette.
22/08 - A finire Rob Durante musicherà dal vivo The General (Buster Keaton e Claus Bruckman) preceduto dalla proiezione di Una rosa di Simone Massi e dalla premiazione del vincitore del Leofanti Film Festival, con il Leofante d’oro, quest’anno realizzato da Nastasia Carraro, con
studio artistico sito a Burano (La Buranella, Via San Mauro 383)!
IL DISAGIO È UN SENTIMENTO COMPLESSO, CHE NASCE DALLA FRUSTRAZIONE DELL'INDIVIDUO NEL LIMITARE LE PROPRIE PULSIONI PER ADEGUARSI ALLA SOCIETÀ E ALLE SUE CONVENZIONI, MA È ANCHE LA SENSAZIONE CHE UNA PERSONA, CONFORMATA A TALI REGOLE, PROVA NEI CONFRONTI DI CHI NON LE RISPETTA.
ATTRAVERSO LA VISIONE DI LUNGO E CORTOMETRAGGI, CHIACCHERATE SULLE ATTIVITÀ SVOLTE DA ASSOCIAZIONI LOCALI, APPROFONDIMENTI LETTERARI, MUSICA E DISCUSSIONI SUL TEMA, SCAVEREMO A FONDO TALE SENTIMENTO FINO A, FORSE, FARVELO APPREZZARE!